Descrizione
Riproduzione di un rilievo di alta qualità in marmo ricostituito (polvere di marmo e Cronolita). Patina di invecchiamento con pietre naturali e/o policromole.
Misure: Altezza: 40 cm. Larghezza: 28 cm. Profondità: 3 cm.
Riproduzione in rilievo di un frammento di Lex Flavia Malacitana. Museo Archeologico Nazionale.
Era il 74 d.C., quando l’imperatore Vespasiano concesse a Malacca la Lex Flavia, sotto la concessione degli “ius latii” o del diritto latino di questo sovrano a tutta hispania in una generalità. Documenti ufficiali sono stati registrati su superfici metalliche, che sono stati esposti in una posizione prominente in edifici pubblici, l’obiettivo era per tutti i cittadini di conoscere queste leggi. Le tavole in bronzo della Lex Flavia Malacitana, trovate nel 1851 nel quartiere Di Malaga di El Ejido, sono la prova di questa usanza. La scoperta della Lex Flavia Malacitana, e accanto ad essa quella di Salpensa (Utrera) fu la prima scoperta globale delle leggi comunali romane.
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